
"Che riposo vivere morendo ogni giorno,
per andare contro il nostro volere, cercando non i nostri
interessi ma bensì quelli di Gesù Cristo!”
(dalla lettera di s. Francesco Saverio)
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Nasce il 7 aprile del 1506 in Navarra. E' il sesto e ultimo figlio
del Presidente del consiglio reale di Navarra e di Maria de Azpilcueta.
Compie gli studi a Parigi dove incontra Ignazio di Loyola e nel
1537 diviene sacerdote. Fa parte del piccolo gruppo che nel 1539
è protagonista nella fondazione della Compagnia di Gesù.
Nell'aprile del 1541 parte per le Indie e nel 1549 raggiunge il
Giappone. Il suo sogno di entrare in Cina si ferma sull'isola di
Sanchinan dove muore il 3 dicembre a causa di forti febbri.
Dopo aver compiuto i primi studi nella terra natale, Francesco
si reca a Parigi a studiare in quella università. Nel 1534
con altri giovani compagni emette il voto di pellegrinare in Terrasanta
e di consacrarsi alla vita apostolica; progetto che viene però
abbandonato quando ha inizio la Compagnia di Gesù.
Francesco viene quindi nominato dal Pontefice Nunzio Apostolico
per le Indie. Nel 1542 giunge a Goa, poi raggiunge Tuticorin per
assolvere al suo compito specifico, l'evangelizzazione dei pescatori
di perle, convertiti da poco sommariamente, e privi di cure pastorali.
Trascrive in lingua tamil un catechismo con le principali preghiere.
Anche in Giappone si impegna tenacemente per l'evangelizzazione,
fino a formare comunità cristiane compatte, composte da
appartenenti a tutte le classi sociali. Nel 1552 tenta di entrare
in Cina: riesce a raggiungere il porto di Canton, sperando di
potersi unire all'ambasceria del re del Siam, unico mezzo per
poter entrare in territorio cinese. Ma le forti febbri sopraggiunte
lo portano alla morte. Nel 1748 è dichiarato patrono dell'Oriente |