congregazione pp.oo.mm. collegi urbaniana fides santa sede
Il portale della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli  
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
I canali
Congregazione
Spiritualità
Missione
Documenti per la missione
Animazione
Martirologio
Cooperazione
Attualità
Ecumenismo
Religioni
Giubileo del 2000
Formazione
Promozione umana
Mass Media
Cultura
Arte
 
 
siti collegati
Agenzia Fides
Università Urbaniana
Pontificie Opere Missionarie
Collegi
 
Martirologio della Chiesa contemporanea
La persecuzione nei Paesi dell'Est
Unione Sovietica
Bulgaria
Slovacchia
Polonia
Romania
Lettonia e Lituania
Albania
Ucraina
Indice della sezione
Il Card. Alexandru Todea
Filo spinato

Il Cardinale Alexandru Todea, morto nel 2002, è una delle più alte figure di testimoni della fede nel XX secolo. Sacerdote dal 1939, venne arrestato nel 1945, ad appena 33 anni. Nel 1950 è stato ordinato Vescovo. Ha conosciuto carcere e persecuzione fino al 1989 quando è stato incarcerato per l'ottava volta poco prima della caduta del regime di Ceaucescu. Ha subito trattamenti di una crudeltà inaudita. Dopo il crollo del comunismo ha svolto un ruolo di primo piano nella ripresa della vita della Chiesa e della Nazione. Una gravissima malattia lo ha però colpito all'inizio degli anni Novanta impedendogli di parlare e di camminare. Il Cardinale ha offerto questo dolore per la Chiesa cattolica, per la riconciliazione della Nazione e per l'unità con gli ortodossi divenendo veramente il simbolo e il "padre dell'intera Romania", come lo hanno chiamato anche i suoi antichi avversari.

L'8 maggio 1999 il Cardinale Todea ha accolto Giovanni Paolo II nella Cattedrale cattolica, di rito latino, dedicata san Giuseppe nel cuore di Bucarest. Si è fatto trovare nella cappella del Battistero dove, il 19 novembre 1950, aveva clandestinamente ricevuto l'ordinazione episcopale. In questo gesto c'è una testimonianza di fede incrollabile e di unità con il Papa. Con le lacrime agli occhi il Cardinale ha partecipato alla Divina Liturgia, in rito bizantino, presieduta da Giovanni Paolo II. Alla fine insieme hanno recitato il "Padre Nostro" anche se Todea poteva parlare solo a prezzo di enorme fatica. Quell'8 maggio in Cattedrale c'era anche il Vescovo Gheorghe Gutiu, ordinato sacerdote in quel fatidico 1948 quando la Chiesa greco-cattolica venne messa fuori legge per decreto. Davanti al Papa, Todea a Gutiu hanno rappresentato la schiera dei martiri e dei testimoni cristiani in terra di Romania.

Ecco le parole di Todea al Sinodo per l'Europa svoltosi in Vaticano nel 1990: "Parlo a nome della Chiesa che nel 1948 fu messa fuori legge... perché non voleva... rinunciare al Papa. Parlo di una Chiesa martire che ha vissuto la prigione. Durante questo periodo, dei 12 Vescovi che aveva 5 sono morti in prigione, 2 nei monasteri ortodossi come prigionieri e 2 a causa della salute rovinata in carcere. Sono morti molti fedeli e sacerdoti che tutti insieme hanno subito più di mille anni di prigione. Parlo di una Chiesa che ha perso tutte le chiese, ma ha trasformato le celle delle prigioni in altrettante cappelle e ha aperto i seminari nella catacombe del XX secolo. La nostra preoccupazione principale è stata l'educazione dei giovani che volevano avvicinarsi alla nostra Chiesa perseguitata. Durante il tempo della persecuzioni sono stati ordinati circa 200 sacerdoti".

>> Torna all'indice <<
 
Giornata di Preghiera e di Digiuno
Sussidio >>
Dossier della rivista Popoli e Missioni >>
Martirologio
Nell'anno 2002 >>
Testimonian-
ze
La persecuzione nell'Unione Sovietica >>
Quaranta Martiri della Chiesa in Albania >>
I Martiri della Compagnia
di Gesù >>
La geografia del martirio nel XX secolo >>
Asia
Africa
America
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES