Indicazioni
per la celebrazione della Giornata dei Missionari Martiri
1. “Occorre che le Chiese locali facciano di tutto per
non lasciar perire la memoria di quanti hanno subito il martirio”
Giovanni Paolo II.
Desideriamo pertanto che attraverso questa giornata, tutte le
comunità parrocchiali e le comunità religiose entrino
in comunione spirituale con i missionari e le missionarie sparsi
in ogni angolo della terra, attraverso la preghiera, il digiuno
e la solidarietà fraterna.
In quest’anno, anno dell’Eucaristia, la giornata cade
il Giovedì Santo! Felice coincidenza!
GIOVEDI’ SANTO 24 marzo: Giornata dei missionari
martiri
* Le comunità parrocchiali, le comunità di vita
consacrata, i seminari e i noviziati sono invitati ad unirsi al
dono che Gesù ha fatto di sé stesso e al sacrificio
della vita dei missionari uccisi, partecipando alla S. Messa “in
coena Domini” e dopo la celebrazione ad un’ora di
adorazione Eucaristica. Il fascicolo offre alcune indicazioni
per la celebrazione Eucaristica del Giovedì santo e uno
schema di Adorazione Eucaristica.
• Si può porre un segno: un drappo rosso posto sulla
croce e un ramo d’ulivo con appesi i nomi dei missionari
uccisi nel 2004: i frutti dell’amore, della riconciliazione
e della pace.
Invitiamo tutti a valorizzare come giornata di digiuno il venerdì
santo:
- per unirci strettamente ai missionari e ai poveri del mondo
- perché la nostra preghiera sia più accetta a Dio.
Un digiuno che diventi anche testimonianza. Ecco perché
è da proporre a tutta la comunità, come gesto visibile.
Digiuno e preghiera! Con il digiuno noi purifichiamo il nostro
cuore e ci apriamo alla condivisione con chi soffre. Chi lo desidera
può inviare alle POM l’offerta del digiuno che sarà
utilizzata quest’anno per le comunità cristiane devastate
dal maremoto in Asia.
Nei giorni della settimana santa 21 - 27 marzo proponiamo alcuni
momenti di preghiera, presenti nel sussidio:
• VEGLIA DI PREGHIERA
• VIA CRUCIS
2. Tutte le persone ammalate e sofferenti sono invitate ad unire
ed offrire la loro sofferenza in memoria dei missionari martiri,
per la diffusione del Vangelo, creando così un flusso di
forza spirituale che sostiene i missionari nell’opera di
evangelizzazione e per chiedere al Signore il dono di nuove vocazioni
missionarie alla Chiesa.
E’ possibile anche
- sottoscrivere l’atto di offerta e inviarlo alle POM. In
questo modo si crea una rete visibile di persone che quotidianamente
offrono al Signore le loro sofferenze a favore dei missionari.
Il segretariato dell’Opera della Propagazione della Fede
(OPF) penserà a inviare, a chi lo desidera, il rosario
missionario per la preghiera quotidiana.
- chiedere il nome di un missionario/a per il quale offrire le
proprie sofferenze e pregare. Sempre il segretariato penserà
a comunicare il nome del missionario.
3. Proponiamo a tutti, sia personalmente che in gruppo, durante
questi giorni, di visitare un luogo di sofferenza ( ospedali,
case di riposo, ammalati soli in casa, carcere…) per condividere
con chi soffre la stessa vita di Cristo e per ricordarci che la
forza propulsiva dell’annuncio viene proprio dalla sofferenza
e dal sacrificio di molte persone.
Invitare a pranzo, domenica di Pasqua 27 aprile, un fratello o
una sorella di un paese straniero, segno vivente dello stile di
vita nuovo che il Vangelo porta nella comunità.
4. Per rendere visibile la giornata di memoria dei missionari
martiri, nel giorno di GIOVEDI’ 24 marzo proponiamo che
siano esposti alcuni segni di richiamo:
- Si potrebbe invitare le famiglie a porre sul davanzale di casa
un cero rosso acceso, segno del martirio
- In Chiesa parrocchiale o nelle cappelle degli istituti religiosi:
• la croce sormontata da un drappo rosso
• una pianta o ramo di ulivo con appesi i nomi dei missionari
uccisi, mettendo in risalto i due italiani.
* Invitiamo i parroci, i responsabili e tutti coloro che ricevono
il materiale a diffondere e far conoscere le iniziative proposte,
in particolare alle famiglie, ai giovani e agli ammalati.
* Chi desidera contribuire alle spese di spedizione o inviare
l’offerta del digiuno a favore delle comunità cristiana
devastate dal maremoto in Asia, è invitato a completare
e spedire il conto corrente allegato.
* Gli ammalati che desiderano iscriversi all’atto di offerta
sono invitati a completare e spedire la richiesta che si trova
nel sussidio allegato.
* Per i giovani che desiderano conoscere il Movimento Giovanile
Missionario e le sue iniziative, completare e inviare il tagliando
che si trova nel sussidio allegato.
PONTIFICIE OPERE MISSIONARIE – MGM – via di Propaganda
1/c – 00187 ROMA
INDICAZIONI PER LA CELEBRAZIONE DEL GIOVEDI’ SANTO
Introduzione della S. Messa
Fratelli e sorelle, inizia con questa Celebrazione Eucaristica
la grande festa della Chiesa Universale: il solenne triduo pasquale
della passione, della morte e della risurrezione del Signore.
L’amore del Signore Gesù raggiunge il suo culmine
donando la sua vita per noi e rimanendo sempre in mezzo a noi.
Il pane e il vino consacrati sono infatti il nutrimento disceso
dal cielo per tutta l’umanità. L’Anno Eucaristico
che ci troviamo a vivere rende questa Celebrazione ancora più
vera perchè ci richiama all’importanza nella vita
di ogni uomo della presenza reale di Cristo nel Mistero Eucaristico
e ci invita ad un amore senza misura, che sa andare incontro a
tutti, mettendosi a servizio dell’annuncio del Vangelo.
In questo giorno, 24 marzo, facciamo memoria dei missionari uccisi
a causa della diffusione del Vangelo nel mondo. Ricordiamo in
particolare i 15 missionari martiri che nel corso del 2004 hanno
versato il loro sangue sull’altare del mondo.
Intenzioni per la preghiera dei fedeli
- O Padre, tu che hai tanto amato il mondo da donare tuo Figlio,
accogli nel tuo Regno i missionari martiri che hanno versato il
sangue per il Vangelo, possa il loro sacrificio essere seme di
speranza nel mondo. Preghiamo
- Vogliamo affidarti, Signore, in particolare i due missionari
italiani uccisi quest’anno in terra di missione –
P. Luciano Fulvi e Padre Faustino Gazziero e quella del Vescovo
Oscar Romero, di cui proprio oggi ricorre il 25° dell’uccisione
mentre celebrava l’eucaristia. Dona loro il premio promesso
e a noi la forza di annunciare il Vangelo anche nelle situazioni
più difficili della vita. Preghiamo
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