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1. Importanza.
Lo studio è una delle attività principale
del Collegio ed è compito prioritario di ogni seminarista.
Ciascuno da il meglio di sé stesso in vista di un approfondimento
personale della fede e di una preparazione seria al servizio sacerdotale
missionario.
2. Università.
a. Baccellierato. L'Università Urbaniana storicamente
è una estensione del nostro Collegio; così è
stato di fatto dalla sua nascita fino al 1958. Per cui i nostri
studenti seminaristi frequentano obbligatoriamente soltanto questa
Università (Regolamento, nn. 22-23). Per rimanere nel Collegio
dopo il III anno di teologia, bisogna avere ottenuto in via normale,
e salvo casi eccezionali, una votazione che superi il 26/30 secondo
quanto stabilisce il nostro Regolamento.
b. Licenza. Gli alunni seminaristi presenti nel Collegio, per
proseguire con gli studi del IV e V anno per il conseguimento
di una licenza in Teologia presso la P. Università Urbaniana,
si inseriscono nelle Classi secondo le modalità già
descritte. In alcuni casi eccezionali e solo dopo richiesta del
rispettivo vescovo o per indicazione dei Superiori, un alunno
può seguire corsi di specializzazione specificai in un
Istituto diverso dell’Urbaniana e soltanto nel caso in cui
tale Facoltà non si trovi fra quelle dell’Urbaniana.
3. Studio Personale.
L'impegno personale di studio comporta di frequentare
regolarmente le lezioni, il lavoro metodico di rielaborazione,
lettura e riflessione l'uso di mezzi adeguati. È possibile
ed è favorito lo studio in piccoli gruppi e lo scambio
di materiale e informazioni. E' obbligatorio la frequenza giornaliera
delle lezioni; soltanto in casi eccezionali e giustificati l'alunno
può ottenere la dispensa di qualche assistenza, volta per
volta, da parte del Rettore.
È anche compito di ciascuno cercare attivamente un metodo
adeguato di studio, la sintesi tra la riflessione intellettuale
e la vita di fede e di preghiera e l'attenzione ad assimilare
in modo personale i contenuti delle lezioni. Per cui, durante
le ore di studio si richiede nella Casa un ambiente di silenzio
che favorisca lo studio; si consiglia la frequenza e la consulta
presso la Biblioteca dell'Università. La conoscenza adeguata
della lingua italiana ed un sano equilibrio tra i vari impegni
scolastici, comunitari e di pastorale faciliteranno il lavoro
accademico e l'integrazione tra le varie dimensioni della persona.
4. Accompagnamento.
I seminaristi vengono incoraggiati a mantenere un contatto
personale con i diversi professori delle Università. Nella
comunità c'è un delegato per l'Università.
Il Rettore, in modo speciale, e i formatori accompagnano nella
scelta dei corsi, nel loro andamento e risultato finale. Il Rettore
del P. Collegio Urbano, essendo anche Rettore Maggiore, è
membro del Senato Accademico dell'Università e ha una speciale
cura della formazione teologica di ogni studente. I Formatori
partecipano regolarmente alle riunioni dei Formatori dei Collegi
presenti nell'Università, alle attività accademiche
straordinarie e culturali preparate dall'Università.
5. Ciclo della Licenza
Alla fine del III anno gli alunni devono presentarsi
agli esami per il Baccalaureato. Per proseguire nel Collegio il
ciclo della Licenza è richiesto, salvo circostanze speciali
e a giudizio dei Superiori del Collegio, il conseguimento di un
risultato 26/30 all'esame di Baccalaureato.
6. Strumenti per la formazione spirituale, culturale
e accademica teologica.
a. Biblioteca, libri e riviste. La Pontificia Università
Urbaniana possiede una notevole Biblioteca, erede della Biblioteca
Missionaria del Collegio; anche le altre Università Pontificie
hanno ricche biblioteche, tutte collegate in rete fra di loro;
sono biblioteche, con libri e riviste nelle varie lingue e per
tutti i rami della teologia e delle materie che noi studiamo.
Siamo incoraggiati ad utilizzare la Biblioteca della Nostra Università.
Nel Collegio c'è una piccola Biblioteca che sarà
accomodata per la consulta e per sezioni particolari linguistiche.
I libri non si potranno portare fuori da questa biblioteca. Ci
sarà un equipe incaricato della Biblioteca per il suo ordine.
Ognuno ha cura speciale che i libri siano trattati bene e che
la Biblioteca sia ordinata. Nello spirito di condivisione dei
beni, ciascuno mette a disposizione degli altri i libri personali.
7. Attività Culturali:
7.1. Le attività d’ordine culturale fondamentali
sono i Corsi programmati dall’Università e tutte
le altre iniziative universitarie (simposi, conferenze, seminari...)
programmate da Essa lungo l'anno scolastico. I seminaristi sono
tenuti a prenderne parte, salvo particolari eccezioni concesse
dal Rettore.
7.2. Il Collegio, da solo o in cooperazione con la Pontificia
Università Urbaniana, organizza cicli di conferenze di
carattere culturale seguendo tematiche specifiche che interessano
la vita del futuro sacerdote e missionario.
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