congregazione pp.oo.mm. collegi urbaniana fides santa sede
Il portale della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli banner mongolia
 
 HOME ITALIANO ESPAÑOL ENGLISH FRANÇAIS PORTUGUÉS DEUTSCH CHINESE
I canali
Congregazione
Spiritualità
Missione
Documenti per la missione
Animazione
Martirologio
Cooperazione
Attualità
Ecumenismo
Religioni
Giubileo del 2000
Formazione
Promozione umana
Mass Media
Cultura
Arte
 
 
siti collegati
Agenzia Fides
Università Urbaniana
Pontificie Opere Missionarie
Collegi
 
Collegi >> Pont. Collegio Urbano de Propaganda Fide
Preghiera e liturgia

1. Preghiera e liturgia
La vita del seminarista deve essere caratterizzata di una intensa comunione con Cristo che va sempre maturando di più lungo gli anni di formazione in termini di regolarità, di profondità, di integrazione con le diverse dimensioni del vivere, in particolare dello studio e dell'attività pastorale. Un aspetto importante di questa integrazione è anche la capacità di nutrire la preghiera personale con quella liturgica e viceversa, di preparare e valorizzare quest'ultima con una regolare preghiera personale. Durante il periodo di formazione sacerdotale nel Collegio, dunque, la maturazione nella dimensione della vita di preghiera dovrebbe procedere nella direzione dei seguenti obiettivi:
- L'assunzione fedele e regolare di un'ora personale di preghiera quotidiana, anche durante i tempi di intensa attività quali il periodo degli esami oppure durante le vacanze.
- Un sempre più fruttuoso contatto con la Parola di Dio dovrebbe diventare la base della preghiera personale.
- Una graduale maturazione in alcuni esercizi spirituali fondamentali per il cammino di fede e vocazionale, soprattutto la meditazione, l'esame del cuore (o di coscienza), il culto eucaristico e quello mariano.
- La valorizzazione della direzione spirituale e del sacramento della riconciliazione che deve assumere un ritmo regolare e stabile.
- L'approfondimento di una vita spirituale aperta alla dimensione storica, sociale, politica e culturale della realtà, nonché dei segni dei tempi che interpellano il sacerdote e il missionario e le realtà in cui egli è mandato da Dio attraverso la Chiesa per compiere il suo ministero apostolico.
Gli aspetti più caratteristici dell'esperienza sacerdotale e missionaria del sacerdote diocesano, pastore di anime e inviato dalla Chiesa alle Genti oggi, quali l'assimilazione degli atteggiamenti del cuore di Cristo, l'attenzione alle urgenze apostoliche e missionarie ed alle gioie e sofferenze dei popoli, l'amore filiale a Maria ed altre devozioni particolari delle Chiese di origine, vengono sottolineate ed incoraggiate nelle celebrazioni comunitarie e vengono poi riprese e verificate anche nel cammino personale di ciascuno.

1.2. Preghiera liturgica
La preghiera liturgica nel Collegio è preparata e curata con attenzione perché sia davvero espressione di comunione con Dio e tra di noi. Essa è accompagnata da opportuna catechesi. E' vissuta come occasione per rinnovare quotidianamente l'offerta e la consacrazione di sé a Dio. Per imparare a lasciarsi sempre di nuovo evangelizzare dalla Parola per poi sentire l'urgenza di annunciarla agli altri, per approfondire l'identificazione con Cristo.
Nelle celebrazioni liturgiche cerchiamo di valorizzare, dunque: un clima di fede e di riverenza, la predicazione, la condivisione della fede e nella fede del proprio cammino, il senso dei tempi liturgici forti dell'anno, segni e simboli appropriati ed espressivi delle varie culture presenti nel Collegio, il valore apostolico della recita della liturgia delle ore.
Come comunità ci impegniamo a favorire e rispettare la preghiera personale di ciascuno attraverso la custodia del silenzio nei tempi e luoghi appropriati e la preparazione accurata delle celebrazioni. Nelle celebrazioni comunitarie sia delle singole Classi sia di tutto il Collegio vengono esercitati i vari ministeri: quello dei lettori, degli accoliti e dei diacono. Quest'ultimi tengono l'omelia durante l'eucaristia al meno una volta alla settimana per tutti o nella propria classe.
Verso la metà dell'anno le singole Classi, sotto la guida dei loro Formatori, faranno una revisione comunitaria della vita di preghiera e della liturgia. Il gruppo liturgico è incaricato di organizzare tale valutazione, come pure di stimolare la Comunità del Collegio e nelle singole Classi durante tutto l'anno a curare e migliorare le attività liturgiche. Esso è incaricato di preparare le celebrazioni liturgiche di tutta la Comunità del Collegio.

1.3. Ritmo della preghiera
- Quotidianamente: la comunità celebra due momenti di preghiera, uno al mattino ed uno alla sera. Questi momenti si celebrano secondo quanto stabilito nell'orario, normalmente nelle Classi. Almeno due volte alla settimana tutta la comunità celebra questa comunione visibile nella giornata comunitaria e domeniche nella Grande Cappella del Collegio.
- La liturgia delle Ore scandisce il ritmo della giornata: al mattino con le Lodi, alla sera con i Vespri ed altri momenti secondo i tempi liturgici, i ritiri, le feste e le convenienze disposte.
- L'Eucaristia, cuore della vita cristiana, è quotidiana e obbligatoria per tutti.
- Ogni settimana celebriamo con particolare cura la liturgia della Domenica e delle giornate comunitarie.
- Gli altri giorni cerchiamo di valorizzare durante la preghiera le diverse dimensioni della nostra vita quali lo studio, la pastorale, la missione, ecc...
- Un giorno alla settimana, il giovedì, è dedicato in modo speciale alla preghiera per le vocazioni sacerdotali e la santificazione dei sacerdoti, con l'adorazione eucaristica personale e comunitaria.
- Il sabato è riservato in modo particolare alla preghiera mariana. Il Santo Rosario è recitato da tutta la comunità insieme ogni Sabato e in alcune occasioni (specialmente nei mesi di maggio e di ottobre). Negli altri giorni, il Rosario è recitato individualmente; si fomenta la sua recita a gruppi liberamente. Si fomenta la recita del Santo Rosario ogni giorno davanti all’icona della Madonna, Mater Misericordiae, nella sua Capella. Tale recita avviene normalmente ogni giorno alle ore 12.30, dopo le lezioni.
- Preghiera in piccoli gruppi: Una volta alla settimana è riservato un tempo di preghiera partecipata ai piccoli gruppi dentro delle singole cinque Classi o anni.
- Ritiro spirituale comune: Mensilmente dedichiamo un giorno ad un tempo di ritiro, secondo un calendario stabilito durante la programmazione annuale. Tale ritiro si tiene normalmente dal venerdì sera con la compieta comunitaria fino al pranzo del sabato seguente.
- Partecipazione a ritiri fuori casa: I seminaristi, a proposta dei Direttori spirituali d'accordo con il Rettore e i Formatori, hanno la possibilità di partecipare a ritiri spirituali sotto la guida dei Direttori spirituali o dei Formatori o di altri Maestri di vita spirituale in case di ritiro. Ciò è particolarmente significativo all’inizio della Settimana Santa o nei tempi liturgici “forti”. Tali ritiri hanno come scopo sia l'approfondimento nella vita e spiritualità sacerdotale e missionaria; in alcuni casi specifici possono essere di aiuto e chiarifica vocazionale ai singoli seminaristi.
- Esercizi spirituali: ogni anno i seminaristi partecipano agli Esercizi spirituali nel Collegio o dove e nella modalità che i Superiori determino secondo gli Statuti e il Regolamento del Collegio.
- Lectio divina: I seminaristi hanno bisogno di essere aiutati nella vita di preghiera, nel fare la meditazione, nell'introdursi nella Lectio divina. La Lectio divina, nella riflessione sul brano liturgico, è un’occasione ottima di formazione spirituale, tenuta regolarmente secondo un programma dai Direttori spirituali. Devono essere aiutati a scoprire la centralità dell’Eucaristia nel loro cammino verso il sacerdozio. L’accompagnamento spirituale individuale da parte dei Direttori Spirituali è fondamentale così come alcune conferenze specifiche tenute periodicamente da essi o da alcuni esperti in materia.
- Pietà eucaristica: Un altro aspetto fondamentale è quello della pietà eucaristica, per cui nel pomeriggio dei giovedì potrebbe essere vissuta in forma comunitaria l’Adorazione eucaristica, anche per pregare per le vocazioni sacerdotali e missionarie, come si fa in gran parte dei Seminari e case religiose.
- I tempi liturgici “forti”: Avvento, Quaresima, Pasqua e Pentecoste vengono vissuti con gesti speciali, vissuti nella liturgia e seguendo lo spirito della Chiesa. Pratiche particolari come la Via Crucis, sono celebrate durante la Quaresima.
- Lo spirito missionario, spirito “petrino” e apostolico: dovrebbe essere l’aria naturale che si respira in questo Collegio essenzialmente missionario: per questo sono qui mandati, per questo sono qui formati. Il rapporto continuo e le visite del Em.mo Cardinale Prefetto e degli Ecc.mi Segretari e altre Autorità del Dicastero così come dei Vescovi mandanti dei territori sotto P.F. sono “memoria” di questo. Infatti, le visite dei Vescovi mandanti e di tanti altri provenienti dalle “missioni” così come il rapporto con missionari, con l’Urbaniana e altri organismi missionari costituiscono un aiuto continuo a crescere in questa dimensione. Lo stesso si deve dire dalla vicinanza al Santo Padre, di cui, come è scritto nel frontespizio del Nostro Collegio, questa è sua “seconda dimora”. Questo aspetto “petrino” del Collegio è tutto un programma di vita come fedeltà al Santo Padre e come dimensione apostolica e missionaria al suo servizio fin dai primordi del Collegio. Per questo morivo il Collegio rende visita annualmente al Dicastero di Propaganda e si reca in preghiera anche annualmente alla Cappella dei defunti del Cimitero del Varano durante il mese di Novembre, specialmente dedicato ai fedeli defunti.

(Documento tratto dalla "Carta educativa" per gli alunni del Pont. Collegio Urbano - 2003)
>> Torna all'indice <<
 
Collegio S. Pietro
Le origini del Collegio >>
I Missionari del Verbo Divino >>
Le Ancelle Missionarie >>
Gli alunni >>
Collegio S. Paolo
Tra passato e presente >>
Collegio Urbano
Storia, natura e scopo >>
Identità e missione >>
La vita nel Collegio >>
Temi e modi degli itinerari educativi >>
Altre dimensioni della vita comunitaria >>
L'interculturalità >>
Preghiera e liturgia >>
Studio >>
Vita evangelica >>
Attività pastorale >>
Accompagnamento formativo >>
Economia >>
Rapporti con le proprie Diocesi >>
Rapporti con la Chiesa che è in Roma >>
Vacanze scolastiche >>
Progetto comunitario >>
Progetto personale di vita >>
Orari >>
 
Palazzo "de Propaganda Fide" - 00120 - Città del Vaticano Tel. +39-06-69880115 - Fax. +39-06-69880107 - e-mail: fides@fides.va © AGENZIA FIDES