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1. Servizi Comunitari
Il cammino formativo prevede anche la partecipazione
attiva dei seminaristi nel servizio della vita di comunità.
Sono un’espressione importante della vita comunitaria. La
finalità di questi gruppi è di animare la vita comunitaria
del Collegio nelle varie dimensioni della formazione sacerdotale.
In tali servizi gli alunni esprimono la loro corresponsabilità
nella vita del Collegio. La Comunità del Collegio è
divisa in gruppi di servizi con delle responsabilità precise
secondo ogni gruppo. Ogni servizio ha un suo responsabile ed porta
avanti sotto la cura di uno dei Formatori o dei Padri Spirituali,
secondo la natura del servizio.
Essi sono:
- gruppo liturgico - cerimonieri - sagrestia
- culturale
- missionario
- infermeria
- attività sportiva e ricreativo e sociali
- centralino e portineria
- servizi tecnici e fotocopiatrice
- campanello
- biblioteca e sale di lettura
- archivio
- servizio refettorio
- direttori del canto e organisti
- Alma Mater
- Accoglienza ospiti
- Guardaroba
La comunità del Collegio contribuisce anche all'espletamento
dei vari servizi della Casa: la preparazione di ambienti e locali
quando occorre, il servizio a tavola, la portineria quando occorre,
ed altri servizi richiesti, in spirito di fraterna carità
e come segno di comunione.
2. Momenti distensivi
La pratica dello sport e altri momenti di ricreazione
ci danno l'opportunità di stare insieme in un modo più
rilassato, importante pure per costruire la comunità. Per
questo ogni Classe ha la propria sala di ricreazione e di riunione,
dove i seminaristi di ogni Classe si trovano regolarmente ogni
giorno. Si tengono anche giornate comunitarie di tutti, nei momenti
segnalati all'inizio dell'anno per la vita del Collegio; tutta
la Comunità del Collegio partecipa a questi momenti.
3. Celebrazioni dei compleanni e delle feste nazionali
Ogni membro della comunità è unico e prezioso
per ciò che è e che porta con sé (la sua
persona, il paese, la cultura). Un modo do conoscere il dono che
ognuno è per gli altri è la celebrazione dei rispettivi
compleanni e della festa nazionale principale di ogni paese. Lo
si fa a due livelli: uno ecclesiale, nella preghiera, e un altro
più sociale.
4. Luoghi Comunitari
Ciascuno ha a sua disposizione una stanza personale e altri luoghi
comunitari. L'una e gli altri vanno curati mantenendoli puliti
e in ordine. E' il modo concreto di esercitare la responsabilità,
di sentirsi a casa propria e renderla accogliente per i suoi membri
e per gli ospiti.
5. Presenze e assenze in Comunità
La comunità si edifica anche attraverso la condivisione
gratuita del proprio tempo, la presenza con gli altri, la partecipazione
attiva. Da ogni membro della comunità ci si aspetta la
presenza agli atti comunitari (liturgia, incontri, pasti) secondo
la Regola del Collegio e gli Orari decisi. Per le assenza dagli
atti comunitari, per le uscite straordinarie e per i rientri è
necessario il permesso esplicito del Rettore o dei Formatori,
secondo i casi. Non si permette l’assenza notturna dei seminaristi
dal Collegio. Alle 22.00 inizia il “Silenzio Grande”
nel Collegio con l’obbligo del raccoglimento da parte di
tutti.
6. Accoglienza e Ospitalità
a. Valore. L'ospitalità è un valore evangelico
importante, sottolineato nel contesto missionario e apprezzato
da tutte le nostre culture; essa richiede atteggiamenti e comportamenti
appropriati; che sia vissuta concretamente al servizio delle persone
che accogliamo; questo esige attenzione, rispetto, attenzione
nel rendere tutta la comunità partecipe della loro presenza,
altri servizi concreti. Bisogna tenere conto del fatto della natura
e della situazione del Collegio Urbano di Propaganda Fide e dei
limiti obiettivi imposti di ambedue le cose.
c. Pasti. Nel caso di avere qualche ospite a pranzo o a cena
bisogna chiedere i dovuti permessi e informare al Rettore, Vicerettori
o Economo.
d. Liturgia. La Comunità è lieta di condividere
alcuni momenti di preghiera con gli amici, benefattori, parenti,
e specialmente con i sacerdoti e compagni studenti dell'Università
dentro di un ordine e nei tempi dovutamente stabiliti.
e. Luoghi. Gli ospiti vengono accolti nei locali riservati a
questo scopo. Nessuno ha il permesso di portare nelle Camere persone
strane alla vita del Collegio.
7. Rapporti con la Comunità dei Sacerdoti Asiatici
presenti nel Collegio
La presenza della Comunità di un gruppo consistente
di sacerdoti asiatici (cinesi e vietnamiti) nel Collegio è
per i nostri seminaristi un'occasione per una conoscenza migliore
della realtà missionaria e delle esigenze della vita sacerdotale
in terre di frontiera missionaria, dove si richiede una chiara
e forte identità sacerdotale cattolica e una testimonianza
precisa, non esenta spesso di prove e sofferenza. La Comunità
considera la loro presenza, così come quella di altri vescovi
e sacerdoti del mondo missionario che passano attraverso il Collegio,
come un'occasione per lasciarsi arricchire dalla loro testimonianza.
La loro presenza in alcuni ambienti e momenti particolari, come
i pasti, ed altri momenti d’incontro nella preghiera liturgica
o in conferenze culturali, sono vissuti con gratitudine, rispetto
ed attenzione. A nostra volta siamo consapevoli che anche noi,
nel nostro piccolo, possiamo offrire loro la nostra ricchezza
di grazia e di doni ricevuti.
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