Il 23 ottobre 1945, ancor prima già che
arrivasse sul tavolo l'offerta della Villa Casale al Gianicolo,
Sua Eccellenza Celso Costantini informò il Consiglio Superiore
Generale delle Pontificie Opere Missionarie d'aver fatto parola,
relativa alla gestione del futuro Collegio, ai Missionari del
Verbo Divino. Durante i suoi anni in qualità di Delegato
Apostolico in Cina, Mons. Costantini aveva avuto occasione di
conoscere e apprezzare il lavoro svolto dai mèmbri di questa
Società. Nell' aprile del 1946, il Superiore Generale,
P. Giuseppe Grendel, propose già il nome del rettore da
lui scelto: P. Francesco Rosenbaum SVD, 50 anni, missionario in
Cina per 11 anni, poi nominato visitatore e membro del Consiglio
Generale. Il 13 giugno Papa Pio XII approvò l'accordo.
"Il Santo Padre benedice cordialmente alla P. V. Reverendissima,
al P. Rosenbaum e al nascente Istituto", così
il Prefetto di Propaganda, Pietro Card. Fumasoni -Biondi, il 19
giugno scrisse a P. Grendel. Con quella stessa lettera il futuro
Collegio venne affidato in modo ufficiale alla Società
del Verbo Divino, e vennero stabiliti i principi dell'amministrazione.
I Verbiti erano ben consci dell'importanza del nuovo compito,
e lo accettarono volentieri. Si sentirono onorati.
"Con filiale obbedienza verso le istruzioni e desideri
del Santo Padre a nome della nostra Società, io, assumo
dalle mani di V. Eminenza, quale suo rappresentante per le Missioni,
questo alto compito e prometto che noi faremo tutto quello che
con l'aiuto e la grazia di Dio ci sarà possibile, per attuare
i grandi scopi del nuovo Collegio e per realizzare le speranze
che su di esse sono poste per il bene delle Missioni...
Ho invitato tutta la nostra Società come anche ambedue
le Congregazioni di Suore missionarie istituite dal nostro Fondatore,
ad accompagnare con le loro costanti preghiere e sacrifici, lo
sviluppo e l'attività del nuovo Collegio" (P.
Grendel, 2.7.46).
Cinquant'anni hanno portato, a noi Verbiti, non poca fatica,
ma anche molta gioia e tanti nuovi amici. Nell'occasione del Giubileo,
il 22 febbraio 1997, il Superiore Generale, P. Enrico Barlage
SVD, raccontava come nei suoi viaggi - la Società è
ora impegnata in circa sessanta paesi! - lui ha avuto l'occasione
di incontrare spesso dei vescovi e sacerdoti che ricordano con
riconoscenza i loro anni spesi nel Collegio San Pietro, e chiedono
informazioni su uno o l'altro confratello: "come sta e dove
si trova adesso?"
Sono circa trenta i Missionari Verbiti che hanno prestato servizio
al Collegio San Pietro in questi cinquant'anni. Ci sono quelli
che hanno già trovato l'eterno riposo. Il primo fra di
loro fu il Rettore P. Rosenbaum (+1961); altri sono i Vice-Rettori
P Elmer Powell (+1989), e P. Robert Flinn (+1996), ed i Fratelli
Agnellus Geyer (+1981) e Malachias Meyer (+1968). Il 22 novembre
1996, si è spento P. Antonio Collet, Padre Spirituale dal
1950 al 1958. In una celebrazione eucaristica celebrata in sua
memoria, Sua Eminenza il Cardinale Bernardin Gantin lo paragonava
ad Anania (Atti 9): un angelo custode visibile, prudente e sicuro,
mandato ai giovani sacerdoti chiamati a servire in terra di Missione,
e sempre in sintonia con il Successore di Pietro. L'ultimo è
stato il nostro caro Fra' Francesco Plank. Ritiratosi dal Collegio
nell'estate del 1996, dopo ventiquattro anni di fedele servizio,
è morto a St. Gabriel in Austria, il 27 settembre 1997.
Altri confratelli si sono ritirati per motivi di età e
di salute. Il Padre Spirituale, Riccardo Hartwich, che ora con
i suoi 85 anni abita nella casa di St. Arnold (Germania), ha inviato
i suoi auguri e saluti ai vecchi amici e ad ogni angolo del Collegio,
"dove ho lavorato per 20 anni con tanta gioia". Nella
casa di St. Wendel in Germania si trovano anche i Fratelli Bonifacio
Biegel e Vincenzo Reiter. I Padri Michele Lapsansky e Giovanni
Lopusek ora fanno parte della Provincia Italiana dei Verbiti e
vivono nella casa centrale situata in Varone di Riva sul Lago
di Carda. Il P. Matthias Schneider, Rettore dal 1961 al 1973 con
i suoi 87 anni vive nella casa di St. Wendel e ci assicura: "Puoi
essere certo che non ho dimenticato le necessità del Collegio
San Pietro Apostolo". Due suoi successori invece svolgono
ancora dei servizi nella congregazione: P. Giovanni Wòlfel
(66 anni) è Maestro dei Novizi in Germania, P. Antonio
Verschuur (71 anni) è Superiore della Provincia Olandese-Belgica.
Karl-Heinz Peschke, vice-rettore per 5 anni, ora insegna Teologia
Morale in Austria ed in Germania.
All'equipe dell'anno del Giubileo il Superiore Generale, al termine
della visita fatta nel gennaio scorso, volle mandare il suo augurio:
"La vostra presenza fra i sacerdoti diocesani di tanti paesi
è una parola del Signore. Che il vostro lavoro, a distanza
di 50 anni dalla fondazione del Collegio, continui ad essere una
parola di speranza e di incoraggiamento, un vero contributo missionario
agli studenti e alle loro chiese locali'." |