All'inizio
del 1940 il Vescovo di Masaka in Uganda, chiese alla Pontificia
Opera di San Pietro Apostolo di essere aiutato a mantenere un suo
sacerdote a Roma per perfezionarsi negli studi superiori presso
gli Atenei Romani.
Il Presidente del Consiglio Superiore dell'Opera, in quell'epoca
Sua Eccellenza Monsignor Celso Costantini, Segretario della Sacra
Congregazione di Propaganda Fide, si è pronunciato favorevole
all'istanza, ed un altro membro del Consiglio, Mons. Rosso, accennò
alla convenienza di pensare fin da allora ad una casa destinata
a sacerdoti provenienti dai territori di missione, come residenza
durante gli anni di studi superiori. A questa proposta Monsignor
Costantini ha dato il suo assenso, a condizione però che
si nominasse un Rettore responsabile per i giovani sacerdoti studenti.
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