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Le grandi religioni >> Conosciamole >> Ebraismo
Le festività

Nella Bibbia si parla di cinque importanti celebrazioni, fra cui le tre dedicate al raccolto (dette anche le feste dei pellegrini), in memoria di quando tutti gli ebrei, all'epoca n cui esisteva ancora il Tempio, cercavano di recarsi in visita a Gerusalemme. Nella radizione della Bibbia e dell'ebraismo, le feste del raccolto hanno sempre più attinenza on l'atto redentore compiuto da Dio nella storia, perché la creazione, la natura, la ita e il lavoro quotidiani degli uomini sono nelle mani di Dio e fanno parte del Suo iano salvifico. La liturgia e la preghiera ebraiche hanno sempre mantenuto questo incolo fondamentale fra la vita e la realtà quotidiana. La liturgia "ricorda" al Signore e al popolo) le Sue grandi opere nella creazione e nella storia, non come "memoria" tatica, bensì come espressione e celebrazione della convinzione che Dio agisca da empre nello stesso modo in cui agi nel passato e che alla fine porterà il suo popolo e utte le nazioni alla completa redenzione in cieli nuovi e terre nuove.

La Pasqua
La Pasqua o Pesach viene elebrata in primavera, quando viene mietuto il primo raccolto e gli nimali partoriscono.
Essa costituisce una commemorazione dell'Esodo all'Egitto e ci ricorda che "non esiste era libertà se gli uomini non sono tutti liberi". La Bibbia prescrive che durante il periodo della Pasqua, i padri raccontino ai figli la storia degli ebrei quando si liberarono dalla loro condizione di schiavitù.
L'Haggadah tradizionale, il testo utilizzato per la cena pasquale, ne racconta la storia con spiegazioni, aneddoti e preghiere.

Il Rosh Hashana
Il Rosh Hashana è spesso chiamato il Nuovo Anno dell'anniversario della Nascita del Mondo, perché ommemora la creazione del mondo. In realtà, il nome significa Capodanno, cioè il momento più importante dell'anno, in cui gli ebrei, al cospetto del loro Dio, valutano il proprio comportamento nell'anno precedente.

Lo Yom Kippur
Lo Yom Kippur è il Giorno della Redenzione. Si tratta di un giorno di digiuno durante il quale, salute permettendo, gli ebrei non mangiano e non bevono e trascorrono il tempo immersi nella riflessione e nella preghiera, senza interruzioni. Essi pregano per il perdono di Dio. Se hanno fatto del male a qualcuno, nei Giorni della Penitenza essi cercano di riparare al danno.

Lo Shavuot
Lo Shavuot, che ha luogo cinquanta giorni dopo l'inizio della Pesach, è anche la festa della mietitura del grano, la seconda festa dedicata alle messi. Durante questa celebrazione viene letto il Libro di Ruth, perché racconta eventi accaduti durante la mietitura del grano.

Il Succot
Il Succot, o Festa dei tabernacoli, è l'ultima delle feste del raccolto e viene celebrata in autunno. Commemora gli anni in cui errarono nel deserto, quando gli ebrei, in fuga dall'Egitto, erano in viaggio verso Israele. Il Succot ura otto giorni, durante i quali vengono allestite abitazioni provvisorie per mangiare e dormire nei giorni della festa.

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